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Musica

In Estonia esiste un’importante tradizione musicale. Nei Paesi baltici il canto corale è molto diffuso e amato. Nei primi anni del secolo scorso il filologo Kallas, raccolse e catalogò quasi venti mila melodie diverse in quello che venne chiamato in seguito l’Archivio del Folklore Estone.      
Oggi l’Estonian Boys Choir si esibisce in tutto il mondo.

Tra gli strumenti musicali, va menzionato il kannel, una sorta di chitarra dotata di un’ampia cassa acustica, con le corde che vengono pizzicate come quelle della lira.

Nel 1869 si tenne a Tartu il primo Festival della Canzone Tradizionale. La partecipazione fu davvero notevole. Oltre ottocento coristi si esibirono davanti a migliaia di persone. Da allora, ogni cinque anni si tengono nel mese di giugno importanti manifestazioni canore.

La musica classica, si consolidò con l’apertura, all’inizio del secolo scorso di due importanti conservatori: quello diretto da Artur Kapp a Tallinn e quello di Heino Eller a Tartu. Tra i compositori estoni spiccano i nomi di Lepo Sumera e Raimo Kangro.
 

ESTONIAN BOYS CHOIR

Anche se il più illustre musicista estone  è sicuramente il contemporaneo Arvo Part. Compositore nato nel 1935 capostipite del minimalismo sacro, un movimento che riduceva al minimo sia il materiale compositivo che le soluzioni armoniche. Il suo stile, internazionalmente conosciuto come tintinnabuli è costituito interamente su triadi e scali tonali, con una massiccio impiego del canto.
Emigrato in Germania durante il periodo sovietico seppe distinguersi per una musica con chiare ispirazioni religiose. Tra le sue opere, ricordiamo: Summa (1977) e la Passione di San Giovanni (1982).
 

Un altro compositore molto apprezzato in Estonia e in tutta l’area baltica è Veljo Tormis le cui opere si ispirano alle filastrocche e alle favole della tradizione popolare. Studio e si formò musicalmente presso il Conservatorio di Mosca. Le più famose sono senz’altro L’anatema sul ferro (1972) e il Destino della Carelia (1989).
 

Oggi le principali istituzioni musicali nazionali, l’Orchestra di Musica da Camera e l’Orchestra sinfonica Nazionale, hanno sede a Tallinn. Per un programma aggiornato guardare il sito www.concert.ee.

Il gruppo Urban Symphony, formato da una cantante, due violoncelliste e una violinista nasce nel 2007 e sta riscuotendo un grande successo internazionale. Nel 2009 ha rappresentato l’Estonia all’Eurofestival del 2009, con il pezzo Randajad (nomadi). 
 

Molto variegato per un Paese cosi piccolo il panorama della musica pop e rock molto amata dai giovani. Considerando il fermento di tale panorama musicale ci limiteremo a citare gli Jaarboiler, un gruppo che miscela jazz, rock e folk.

SALE DA CONCERTO A TALLINN

Estonian Concert Hall- Estonia pst.4 - www.concert.ee

Estonian National Opera- Estonia pst,4 - www.opera.ee

House of Brotherhood of Blackheads - Pikk,26 www.mustpeademaja.ee

Niguliste Museum-Concert Hall - Niguliste,3 www.ekm.ee

 

Tallinn

Tallinn, capitale della Repubblica di Estonia, è una città dai tratti spiccatamente medioevali.

Tartu

Tartu è una città universitaria situata nella parte sud orientale del Paese.

Pärnu

La città deve il suo nome al fiume omonimo che l’attraversa prima di gettarsi nelle acque del Mar Baltico.

Speciale Helsinki

Capitale della Finlandia, Helsinki è una metropoli di piccole dimensioni.