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Economia

Valuta: CORONA ESTONE/EURO DAL 01/01/2011
Tasso di cambio: 15,64 Corone estoni per un Euro.

Economia in forte e scostante crescita. Il PIL dal 2000 al 2006 è praticamente raddoppiato. Il Paese è al ventesimo posto al mondo per competività (classifica WEF). Il Rischio Paese redatto dall'OCSE è di 2 in una scala da 1 a 7.

Il processo di armonizzazione con gli altri menbri dell'UE è ottimo, favorito da un tasso di crescita reale che nel 2006 si è attestato attorno al 12% con un conseguente incremento del PIL nello stesso periodo del 10,8%.
La trasformazione dell'economia estone risale all'acquisizione dell'Indipendenza nel 1991. Ad un periodo di recessione nei tre anni seguenti, dovuto prevalentemente alla perdita del principale mercato di esportazione (la Russia) è seguito un vero e proprio boom economico accompagnato da una marcata riduzione dell'intervento statale in materia economica.

Niente male per un piccolo Stato che subito dopo la caduta del Muro di Berlino era sull'orlo della bancarotta.

Dopo la dichiarazione di Indipendenza del 1991, viene attuato un massiccio programma di privatizzazioni. Oltre 1500 imprese, in meno di dieci anni sono passate dallo Stato a proprietà private. Interi settori come quello energetico, delle telecomunicazioni, dei trasporti sono stati oggetto di una politica di liberalizzazione.

Tutto questo è stato reso possibile dal notevole afflusso di capitali esteri che hanno accompagnato la complessa fase di transizione dall’economia statalista a quella del libero mercato.
Sono stati gradualmente eliminati i sussidi statali all’industria e all’agricoltura. Quest’ultimo settore attraversa una fase di involuzione dovuto principalmente al crollo della domanda proveniente dalla Russia e dagli ex Paesi del blocco sovietico.

 Il settore industriale, in particolare quello legato all’industria chimica e quello della lavorazione della carta ha lasciato il posto alla fornitura di componenti per la telefonia mobile e l’informatica. L’indotto dei giganti finlandesi e svedesi in questi settori ha giocato un ruolo determinante nella crescita economica del Paese.

Altre industrie importanti sono quelle legate alla produzione di legname e all’allevamento di suini e bovini.

Oggi l’attività economica prevalente è quella dei servizi e del turismo (Tallinn).
Importante anche il comparto industriale, composto perlopiù da piccole e medie aziende.
Altro fattore importante per l’economia estone è costituito dagli investimenti stranieri attratti dalla tassazione zero sugli utili aziendali.
In espansione il sistema bancario e quello delle assicurazioni. La borsa di Tallinn fa parte insieme a quelle di Helsinki, Stoccolma e Riga del Gruppo Omx.

I principali partner commerciali sono, oltre ai Paesi Baltici, la Svezia e soprattutto la Finlandia.

INTERSCAMBIO COMMERCIALE CON L'ITALIA

I rapporti commerciali tra i due Paesi sono in crescita ma complessivamente modesti. L’Italia è al nono posto tra i Paesi fornitori, con una quota pari al 2,8%. Le imprese italiane hanno esportato in Estonia, macchinari, prodotti tessili, mezzi di trasporto. Ma anche materiali edili, prodotti chimici e pelletteria. I prodotti alimentari ( pasta, olio, vino, formaggi e conserve) hanno un ruolo crescente nel nostro export verso l’Estonia. A questi vanno aggiunte iniziative di carattere immobiliare, di intermediazione commerciale e di ristorazione. In particolare i ristoranti italiani con gestione italiana sono piuttosto numerosi a Tallinn. In generale si può affermare che le esportazioni italiane in Estonia dal 2003 ad oggi sono più che raddoppiate.

 


Interscambio Italia - Estonia
Trend 2007-2008-2009

 

2007
Valore in €
2008
Valore in €
2009
Valore in €
Esportazioni 392.383.057 363.246.540 198.529.815
Importazioni 75.982.318 102.053.440 76.816.087
Saldo 316.400.739 261.193.100 121.713.728

Fonte dati Istat Gen.-Dic. 2009 (agg. luglio 2010)

Rischio Paese
Nella classifica Rischio-Paese, aggiornata a dicembre 2007, l’Estonia è inserita nella fascia di rischio (Categoria OCSE) 2a su 7. Rischio basso.

 

  2008a 2009b 2010c 2011c
PIL        
PIL nominale in (milioni di US$) 23.516 19.268  19.313 19.429 
PIL nominale (milioni di EEK)  251.493  216.037    212.435  217.528
Crescita reale del PIL (%)
 -3,6  -14,0  -2,0  1,2
Spesa sul PIL (% reale)        
Consumi Privati  -3,8  -18,0  -4,5  2,0
Consumi Pubblici  4,4  -5,0  -6,0  1,0
Investimenti lordi fissi  -8,6  -35,0  -5,0  2,0
Export di beni e servizi  -1,1  -17,0  -3,0  1,5
Import di beni e servizi  - 7,9  -27,5  -2,0  2,0
Origine del PIL (% reale)        
Agricoltura 6,3   0,8  1,0  1,2
Industria   -4,8  -26,5  -1,4  -0,9
Servizi  -3,1  -9,0  -2,3  1,9
Demografia e reddito        
Popolazione (mln)  1,3 b  1,3  1,3  1,3
PIL pro-capite (US$ a PPP)   30.341b  17.958  17.873  18.333
Tasso di occupazione (media %)  5,5  13,6  14,0  12,8
Indicatori fiscali (% del PIL)        
Entrate nel settore statale  37,1  38,2  37,7  38,3
Spese nel settore statale  39,9  42,2  40,7  40,8
Saldo nel bilancio statale  -2,7  -4,0  -3,0  -2,5
Debito pubblico  4,7  7,5  9,1  10,2
Prezzi e indicatori finanziari        
Tasso di cambio EEK-US$ (media)  10,69  11,21  11,00  11,20
Tasso di cambio EEK-€  15,65  15,65  15,65  15,65
Prezzi al consumo (media; %)  10,4  -0,1  0,3  1,2
Prezzi alla produzione (media; %)
 7,1  -0,5  1,6  1,9
Tasso di interezze sui prestiti  6,7  6,0  5,7 5,4
Partite correnti (US$ mln)        
Bilancia commerciale  -2.759  -558  -843  -881
Merci: export fob  12.570  8.555  8.713  9.109
Merci: import fob  -15.329  -9.113  -9.556  -9.991
Bilancia dei servizi
 1.749  1.627  1.716  1.772
Bilancia dei redditi  -1.499  -700  -900  -1.500
Saldo del conto dei trasferimenti  273  250  250  300
Saldo delle partite correnti  -2.236  619  223  -309
Riserve internazionali (US$ mld)        
Totale delle riserve internazionali  3,972  3,803  3,941  4,158

a Attuale, b Stime Economist Intelligence Unit, c Previsioni Economist Intelligence Unit
Fonte: IMF, International Financial Statistics

 

Tallinn

Tallinn, capitale della Repubblica di Estonia, è una città dai tratti spiccatamente medioevali.

Tartu

Tartu è una città universitaria situata nella parte sud orientale del Paese.

Pärnu

La città deve il suo nome al fiume omonimo che l’attraversa prima di gettarsi nelle acque del Mar Baltico.

Speciale Helsinki

Capitale della Finlandia, Helsinki è una metropoli di piccole dimensioni.